Come scegliere finestre in legno

Come scegliere finestre in legno? Questa è una delle domande principali quando decidi di cambiare gli infissi e vuoi dare uno stile inconfondibile ai tuoi spazi interni.

Il punto di partenza è chiaro: scegliere questo materiale vuol dire preservare l’estetica con colori e finiture uniche. Il PVC può anche essere un ottimo materiale per le finestre.

Così come l’alluminio, ma scegliere un infisso in legno vuol dire preservare l’estetica della tua abitazione, senza rinunciare a tutto ciò che serve per avere sicurezza e resistenza nel tempo. Allora, quali sono gli step da rispettare? Come scegliere una finestra in legno?

Qual è il legno migliore per le finestre?

Il primo aspetto da affrontare per capire come scegliere finestre in legno. La tua casa e l’appartamento in cui vivi, ma anche la villetta per le vacanze: tutti questi immobili hanno in comune la possibilità di montare infissi diversi dal classico materiale PVC.

Che potrebbe essere visto come il materiale in grado di garantire il miglior rapporto qualità/prezzo dato che resiste agli agenti atmosferici. Ma non è così, puoi montare finestre in legno e farle durare decenni se scegli il materiale giusto. Ad esempio?

Il Doussié, ad esempio, è molto resistente alle intemperie e permette di lavorare a infissi, porte e pavimenti. Poi c’è il castagno che, una volta protetto a dovere, presenta una grande resistenza a pioggia e umidità. Stesso discorso si può fare per il Niangon.

Qual è il legno migliore per le finestre?

Ma ci sono anche legni con determinate caratteristiche estetiche da usare solo per gli infissi interni, come ad esempio il pino e l’abete che sono particolarmente morbidi.

In ogni caso esistono trattamenti che consentono di mantenere l’estetica del legno, con i suo nodi e le venature, evitando però i problemi legati agli agenti atmosferici.

Da leggere: quale infisso blindato acquistare per casa

L’isolamento è tutto per le tue finestre

Quando decidi di cambiare infisso hai un dato da rispettare: la tua finestra deve isolare. Fa parte dei principi essenziali per avere una dimora efficiente e confortevole. In primo luogo vuoi una casa in grado di lasciare fuori i rumori, sia di notte che di giorno.

Magari vivi in una zona industriale o di trasporto inteso, oppure hai casa in un centro storico e gli schiamazzi notturni sono un vero incubo. In questo caso un infisso in legno è un’ottima scelta perché può risolvere il problema se progettata a regola d’arte.

Deve essere accompagnata, però, anche da un vetro di qualità. Deve essere fonoisolante, ma bisogna sempre valutare che tipo di rumore attutire.

Senza dimenticare che insieme a questa caratteristica bisogna avere quella che consente di gestire la temperatura. Ed evitare che ci siano dispersioni di aria calda o fredda.

L’importanza del risparmio energetico

L’isolamento termico porta a una maggiore efficienza energetica. E quindi a un buon risparmio economico. Non solo per la bolletta: lo stato italiano agevola le opere.

Incentiva l’efficienza energetica e propone incentivi per spingere i proprietari di casa a cambiare infissi scegliendo modelli in grado di aiutare il risparmio energetico.

“L’importo da portare in detrazione dalle imposte può variare dal 50% all’85% della spesa in base alle caratteristiche dell’intervento. Le spese ammesse in detrazione comprendono sia i costi per i lavori relativi all’intervento di risparmio energetico, sia quelli per le prestazioni professionali”

Su questo aspetto l’Agenzia delle Entrate è chiara. Scegliere una finestra isolante e che consente di risparmiare sulla bolletta è un passaggio essenziale per la tua dimora.

Come scegliere il colore delle finestre?

Uno dei punti decisivi per scegliere con serenità le tue finestre in legno. Se hai bisogno di un infisso di lusso, o comunque in grado di valorizzare gli spazi della tua abitazione, non puoi ignorare questo snodo. Un passaggio che ti consente di abbinare design e stile.

Quale colore scegliere? In primo luogo devi valutare la possibilità di acquistare finestre in legno chiaro o scuro. Le alternative dipendono dal tipo di legno che scegli.

finestre colorate

Il pino può abbracciare tonalità dal miele al rossiccio fino alle cromie brune, proprio come il mogano e il rovere. Questi sono legni che donano un tono di eleganza classica.

Il golden Tek e l’abete (ma anche il larice e l’acero) sono legni chiari che si prestano alla creazione di infissi in legno da abbinare con porte e mobili chiari. Senza dimenticare la possibilità di laccare le finestre in legno per adeguarle alle tue esigenze di design.

Da leggere: come scegliere la serratura per la porta blindata

La sicurezza della serratura è importante

Quando decidi di acquistare una finestra in legno per la tua abitazione devi sempre valutare il punto della tranquillità che riesce a confermare. Soprattutto se abiti in zone isolate, o in una metropoli, non puoi solo aumentare la sicurezza della porta blindata.

Devi avere la possibilità di montare un infisso sicuro, e con le giuste attenzioni alla serratura è possibile dormire sonni tranquilli. Noi, ad esempio, sulle nostre finestre in legno montiamo meccaniche in grado di resistere agli attacchi di ladri esperti.

Questo in modo da bloccare attacchi di malintenzionati e topi di appartamento con esperienza. Avere un infisso in legno non vuol dire rinunciare alla sicurezza. Chiedici maggiori informazioni per montare un infisso sicuro (e in legno) in casa.

Come aumentare la sicurezza di una porta blindata

Hai già chiesto in giro come aumentare la sicurezza della porta blindata che stai per montare in casa? Non è un dettaglio da ignorare perché c’è sempre bisogno di una chiusura in grado di garantire massima tranquillità e incolumità alla tua dimora.

Quando torni a casa la sera, o quando parti per un fine settimana, vuoi dormire sonni tranquilli. Ed è per questo che hai già scelto una porta blindata di qualità.

Ma vuoi maggiori garanzie, hai bisogno di soluzioni pratiche per aumentare l’affidabilità dell’entrata che protegge casa. Come aumentare la sicurezza di una porta blindata? Quali sono i dettagli da curare in questi casi? Ecco cosa devi assolutamente sapere.

Attenzione alla classe della porta blindata

Il primo punto da valutare quando devi scegliere una porta blindata sicura: valutare l’aspetto generale acquistando una classe adeguata alle tue necessità.

Qual è la valutazione generale? Classe uno, la meno sicura e adatta a locali poco importanti perché una chiusura del genere può essere forzata anche senza strumenti.

Classe sei, per usi professionali di banche e gioiellerie. Il punto ideale? Di solito tra 3 e 4, dipende qual è la destinazione d’uso dell’entrata. Come aumentare la sicurezza della porta blindata? Quali sono i parametri che devi prendere in considerazione?

La porta blindata di quarta classe è perfetta per una villetta fuori città o un appartamento con ingresso indipendente mentre quella di terza è per case in condomini.

Scegli serrature all’altezza delle esigenze

Nella maggior parte dei casi i ladri non distruggono la porta blindata. Non conviene, non è un’impresa per malviventi comuni. Meglio puntare sul meccanismo che gestisce la chiusura. Per questo i casi di effrazione e forzatura si concentrano sulle serrature.

Ed è proprio qui che devi intervenire scegliendo una serratura sicura per la tua porta blindata, come quelle che riconoscono l’impronta digitale o con cilindro europeo a prova di key bumping. Ovvero un metodo per scassinare serrature di porte, lucchetti e portoni attraverso una chiave specifica e uno strumento di percussione come un martello.

key bumping

La tecnica per aprire la tua porta di casa – Fonte Wikipedia

Da evitare le serrature con chiave a doppia mappa, vale a dire quelle molto lunghe e con bordo seghettato preceduto da un corpo sottile. Sono ormai superate e scomode da tenere in tasca o in borsa. Inoltre basta una chiave bulgara usata con destrezza per violare il tuo appartamento. E aprire le porte a topi di appartamento e ladri comuni.

Materiale fondamentale per la porta blindata

In una parola:acciaio. Quando acquisti la tua porta blindata devi assicurarti che ci sia una grande attenzione nei confronti della fattura con la quale viene creata la corazza e forgiato il telaio. Ovvero la cornice che collega la porta con il muro della tua casa.

Ma soprattutto assicurati che sia tutto in acciaio, il materiale più sicuro è resistente in questi casi. Soprattutto nel momento in cui la porta viene attaccata da tentativi di effrazione con leve, tenaglie, cunei e piedi di porco.

Acquista un defender per la porta blindata

Avere una porta di sicurezza con una classe adeguata alla zona in cui vivi, e alle tue esigenze personali, è il primo passo da seguire per non correre rischi. Il secondo riguarda la scelta della serratura. Ma tutto questo può fermare l’abilità di un ladro d’appartamento con esperienza, un po’ di tempo a disposizione e la giusta attrezzatura?

Non sempre è sufficiente soprattutto se non hai in cantiere un cambio di porta blindata. Ecco perché puoi aumentare la sua sicurezza aggiungendo un defender alla serratura.

Ovvero un monoblocco di acciaio temprato che si monta sulle serrature con cilindro europeo o a doppia mappa per proteggere ulteriormente la serratura dai tentativi di manomissione per tentare l’intrusione e il furto in casa. Il defender crea un’ulteriore protezione a questo blocco in modo da rallentare o annullare l’operazione di scasso.

Chiaramente per funzionare deve avere una forma tale da evitare agli strumenti del ladro di trovare leve e appigli. Inoltre deve essere montato a regola d’arte, per questo anche in questa circostanza conviene rivolgersi a esperti del settore infissi di sicurezza. Altre caratteristiche che possono garantire sicurezza alla tua casa: deve essere anti-trapano.

Aggiungere anche una finestra blindata in casa

Il modo migliore per aumentare la sicurezza della tua porta? Affiancarla con un infisso di qualità e altrettanto resistente alle infrazioni e ai tentativi di intrusione domestica.

Perché è inutile avere una porta con serratura blindata e a prova di scasso, se poi le finestre sono un passaggio sicuro per ladri e malintenzionati. Su questo fronte possiamo aiutarti con una finestra blindata. E pensata per unire sicurezza ed estetica.

Le nostre finestre in legno, infatti, possono unire il fascino di un infisso in legno con la sicurezza di una serratura pensata per resistere ai tentativi di manomissione e forzatura con strumenti differenti. In questo modo non devi rinunciare al piacere di un materiale nobile se vuoi una finestra capace di resistere alle attenzioni dei ladri.

Come scegliere le finestre blindare a casa

Come scegliere le finestre blindate a casa? Questa è una delle domande che deve affrontare chi decide di dare maggior sicurezza alla propria abitazione.

Magari quando decidi di ristrutturare e fare lavori di manutenzione evidenti, la scelta delle finestre rinforzate può essere un punto sul quale soffermarsi. E investire risorse.

Perché qui entra in gioco un aspetto essenziale: la sicurezza, tua e del tuo nucleo familiare. Vuoi proteggere i tuoi cari perché hai una casa isolata, in campagna, e credi che oltre alla porta blindata sia necessario avere una conferma in più dagli infissi.

Lo stesso discorso vale per chi vive in una grande città: la tranquillità casalinga passa anche dalle finestre anti-scasso con persiane rinforzate. Ma come acquistare tutto questo? Bisogna per forza barattare la sicurezza con l’estetica? Come scegliere?

Cos’è una finestra blindata: definizione

Con questo termine intendiamo una struttura capace di resistere alle varie opere di manomissione, forzatura e scasso. Un infisso rinforzato è indispensabile per avere un arredo domestico capace di unire estetica e sicurezza, evitando così l’intrusione di ladri.

Le case non sicure sono proprio quelle che lasciano la possibilità ai malintenzionati di penetrare nei propri spazi. Nella maggior parte dei casi si punta solo ad acquistare una buona serratura per la porta blindata, dimenticando che ci sono altri ingressi.

Ecco perché è utile chiedersi come scegliere le finestre blindate a casa. In questo modo è possibile ragionare rispetto alla classe, la serratura e ai materiali da preferire.

Come scegliere finestre blindate a casa

I requisiti necessari per acquistare il miglior infisso sono diversi. Da una finestra rinforzata ci aspettiamo resistenza e robustezza, capacità di resistere alle minacce e agli attacchi esterni, ma ci sono diversi aspetti da valutare con cura. Ecco i punti più importanti.

Classe di una finestra blindata

Il primo elemento da valutare è sempre quello della classe di blindatura, un parametro definito dalla normativa UNI EN 1627:2011 e che considera 3 grandi caratteristiche:

  • Carico statico.
  • Carico dinamico.
  • Attacco manuale.

Dai risultati di queste prove si determina una classificazione che va dalla 1 che riguarda solo le porte e le finestre resistenti agli attacchi fisici – calci, spallate – alla 6 che rappresenta una classe anti-effrazione adatta a una banca o un istituto governativo.

Quale scegliere per la propria abitazione? Molto dipende da dove si trova la casa, dal tasso di criminalità. Calcola che le prime due classi sono adatte a luoghi di scarso interesse e che si trovano in aree tranquille. E che non destano particolari problemi.

La quarta opzione è quella adatta a case isolate o in città che hanno specifici problemi di criminalità. Il resto può essere decisamente sprecato per un’abitazione privata.

I vari elementi della finestra blindata

Come scegliere gli infissi rinforzati per casa? Devi valutare una serie di elementi che prescindono dalla classe anti-infrazione perché la finestra è anche elemento di arredo. Quindi oltre alla sicurezza devi valutare l’abitabilità e l’estetica della dimora.

Telaio

Nella maggior parte dei casi la struttura di una finestra anti-sfondamento è in acciaio o PVC ma questo ha delle ripercussioni in termini di estetica, anche se si ricorre a una copertura che simula materiale differente. Oggi è possibile avere infissi sicuri in legno?

Certo, noi lavoriamo proprio su queste soluzioni e creiamo per i nostri clienti finestre blindate in legno per la casa. Il benefit: avere la massima sicurezza per la dimora senza rinunciare alla bellezza e al calore del legno vero, non una riproduzione o una copertura.

Vetri

Di sicuro questi pannelli possono essere il punto debole di un infisso che deve resistere agli attacchi dei ladri. C’è da aggiungere, però, che oggi esistono vetri anti-sfondamento per ogni esigenza. Ma quali sono le caratteristiche migliori per le tue esigenze?

In primo luogo devi puntare a una soluzione con vetro stratificato, costituito da due o più lastre unite da una pellicola PVB. Il modello temprato è valido, non ci sono dubbi.

Ma per una finestra con caratteristiche di sicurezza devi scegliere un’alternativa a norma UNI EN 356 che indica le classi da P1A a P8B. Le prime possono essere utili per il vandalismo, una P5A è perfetta per l’anti-effrazione. Oltre si va verso a prova di sfondamento a colpi di martello o ascia, fino a raggiungere il vetro anti-proiettile.

Serratura

Nella valutazione della resistenza di una finestra non bisogna considerare solo telaio e vetri, sicuramente gli elementi più facili da attaccare. C’è bisogno anche di una riflessione a proposito della serratura che deve essere resistente a spinte laterali e frontali.

serratura antisfondamento

A tal riguardo proponiamo una soluzione interessante ai nostri clienti: Ferramenta AGB. Con questo sistema il nottolino di chiusura diventi un’unica cosa con il telaio. In sintesi, la finestra è impossibile da scardinare. Anche per un ladro con esperienza.

Se a questa soluzione si aggiunge un piastrino anti-trapano per impedire il movimento all’esterno e martellina con chiave di bloccaggio il risultato è importante.

Serrande, persiane e inferriate di sicurezza

Aggiungiamo che la finestra può essere resa ancora più sicura grazie a elementi esterni in grado di dare maggior sicurezza. Tra questi troviamo le inferriate, tubi di metallo resistente che si inseriscono nella muratura e rendono l’apertura difficile da violare.

Se l’estetica è un punto importante si può evitare questa soluzione per puntare su persiane e serrande blindate, meno invasive e altrettanto utili per scoraggiare i ladri occasionali che dovranno superare un altro elemento di rinforzo per evitare furti.

Come scegliere le finestre blindate a casa

Non basta puntare sulla sicurezza, la nostra idea è quella di scegliere un vetro capace di proteggere l’infisso da colpi e impatti, ma anche un telaio in grado di rispettare l’estetica della casa. Senza dimenticare quella che per noi è il punto di forza: Ferramenta AGB.

Qual è la tua idea di infisso sicuro? Come scegli la tua finestra a prova di intrusione? Lascia la tua opinione nei commenti, affrontiamo insieme questo argomento.

Serrature più sicure per porte

Questa è una delle esigenze tipiche di chi vuole massima affidabilità per la propria casa: quali sono le serrature più sicure per le porte blindate? La risposta non è scontata, nella maggior parte dei casi le persone si accontentano delle chiavi a doppia mappa.

Non c’è mai abbastanza cura di quest’aspetto. Puoi acquistare la migliore struttura per chiudere l’ingresso principale, e puntare su porte blindate di grandi qualità. Ma se non c’è tranquillità nella scelta del meccanismo che consente di aprire e chiudere è tutto inutile.

Sappiamo qual è, oggi, la capacità di un ladro che vuole entrare in casa. Può aprire tranquillamente le toppe più vecchie e quelle con un livello di tecnologia inadeguato.

Per prevenire furti in appartamento è utile scegliere un buon antifurto, ma prima di tutto devi regalare alla tua porta blindata una serratura sicura. Quali sono le migliori? Quella coda di rondine? Con blocco anti-effrazione? Diamo uno sguardo a questo argomento.

Serrature a cilindro europeo

La più sicura dei modelli base. La chiave del meccanismo si presenta con la classica struttura, ma al posto del profila seghettato ci sono scanalature rotonde e diverse.

Le serrature a cilindro europeo rappresentano una buona soluzione per chi non vuole investire troppo, ma per questo offrono il fianco ad attacchi di key bumping. Vale a dire una tecnica di scasso che prevede chiave a urto che fa da apripista e un percussore.

Key bumping

La tecnica del Key Bumping – Fonte Wikipedia

Ad esempio un martello. In poco tempo e senza lasciare segni uno scassinatore esperto può aprire questa serratura. Soprattutto se non è di gran qualità. Se vuoi usare questa soluzione conviene scegliere i modelli anti-bumping: sono più sicuri e danno garanzie.

Meglio usare serratura a coda di rondine

Ti accorgi che stai aprendo un meccanismo a coda di rondine quando vedi la chiave: ha una biforcazione alla fine. Rientra tra le serrature più sicure per le porte blindate?

Questo è un passo avanti rispetto quanto abbiamo già elencato: è difficile da copiare e forzare. Viene considerata tra i serramenti che danno maggiori garanzie verso le intrusioni e le effrazioni. Ma se vuoi massima sicurezza contro i furti devi andare oltre.

Scegli una buona serratura digitale

Queste sono le soluzioni più convincenti quando vuoi avere un vero e proprio blocco anti-effrazione impossibile da replicare e copiare per proteggere la tua dimora. Infatti le serrature elettroniche si basano su valori biometrici, come l’impronta digitale, o numerici.

Parliamo del classico PIN o magari del riconoscimento attraverso lo smartphone. In questi casi puoi scegliere un cilindro elettronico o il blocco anti-effrazione con tecnologia Sclak che sfrutta, appunto, il collegamento con l’app che non ha bisogno di internet.

Come rendere più sicura la serratura

Queste soluzioni sono importanti quando scegli la chiusura affidabile per una porta blindata. Ma è anche vero che non sempre devi affidare la sicurezza dell’abitazione solo a questo meccanismo. In primo luogo devi scegliere una struttura degna di nota.

La porta deve essere di buona qualità anche per quanto riguarda le cerniere e il telaio. Di solito conviene scegliere una blindatura di classe 3 per l’appartamento e 4 per eventuali entrate esterne. Per ogni serratura puoi aggiungere un defender antishock (antistrappo) temprato, in modo da proteggere i cilindri e dare conferme in più.

Su questa linea puoi montare un defender magnetico per meccanismi a cilindro europeo. Ciò consente di coprire la serratura, inserire un’anti-effrazione a queste soluzioni già sicure. E scongiurare i tentativi di impronta a cera, bumping, clonazione.

Quale serratura conviene evitare?

Di sicuro oggi, se devi acquistare una porta blindata nuova o c’è bisogno di cambiare il vecchio chiavistello (dovrebbe avvenire ogni 5 anni), è da cassare il meccanismo con chiave a doppia mappa. Perché è facile da duplicare e scassinare in silenzio.

Quale serratura conviene evitare?

Questo può avvenire con un il Gancio di Hobbs che consente di aprire queste serrature in un attimo anche da scassinatori meno esperti. Se poi hai lasciato le chiavi all’interno nella serratura il gioco è ancora più facile per ladri e malintenzionati.

Le moderne serrature a doppia mappa offrono qualche garanzia, ma in linea di massima sono soluzioni da evitare se si vuole maggior sicurezza in casa o nell’appartamento. Da ignorare la toppa con chiave seghettata, del tutto inadatta.

Quale serratura scegli per la tua casa?

Chiaramente il concetto base, dopo aver letto con quanta semplicità si aprono le serrature classiche per le porte blindate, è quello di investire il giusto per avere una soluzione adeguata. Per scegliere la miglior serratura, in base al principio della sicurezza, bisogna valutare una serie di fattori. Ad esempio, puoi prendere in considerazione:

  • Blocco anti-card.
  • Blocco anti-leva.
  • Protezione da trapano.
  • Defender di ultima generazione.
  • Serratura con 5 punti di blocco.

Questo è solo il primo passaggio relativo alla scelta. In secondo luogo devi valutare il piano economico. Vale la pena investire su una serratura di ultima generazione, molto sicura e magari digitale, se poi la porta blindata non rispetta i parametri. Hai intenzione di lavorare sul serio sulla sicurezza di casa? Scegli il tuo infisso sicuro.